KARMA

Ciò che, sempre più, appare come argomento topico nel corpo degli insegnamenti del Maestro, è la legge del karma. Non è niente di misterioso e terribile ma semplicemente la legge di causa ed effetto, che è una delle leggi che regola  la vita così come la conosciamo e che viene espressa in fisica con il famoso assunto “ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”
. Ora è facile intendere che nel nostro campo, l’azione non è altro che il prodotto dell’attività dell’essere umano.

È da qui che si può pienamente capire il profondo significato del libero arbitrio  in quanto ogni essere umano vivendo, che lo voglia o no, genera “azioni” che a loro volta generano “reazioni” e, quindi, tutto ciò che ci accade è direttamente collegato alla natura delle nostre azioni passate; attenzione però perché nel senso che ci interessa quando parliamo di azioni ci riferiamo a tutte le normali attività della vita, quindi anche inazioni, omissioni, pensieri, emozioni ripetute, ecc.
 Ora, se noi siamo responsabili del nostro futuro dobbiamo iniziare a domandarci cosa vogliamo incontrare in tale futuro e comportarci di conseguenza; purtroppo molte delle nostre attività, se non quasi tutte, non sono ponderate ma istintive e quando gli istinti non sono bene educati scatenano reazioni incontrollate e poco piacevoli, causa della gran parte delle sofferenze che incontriamo nella nostra vita.

Allora che fare?

Un’occhiata agli Insegnamenti dei grandi Istruttori dell’umanità può rivelarsi utile.

  • Zaratustra aveva efficacemente sintetizzato il metodo: ”buoni pensieri, buone parole, buone azioni”.
  • il Maestro Choa ha adeguatamente chiarito la portata di questa esortazione.

Tutto ciò che pensiamo tende a materializzarsi in ciò che comunichiamo agli altri e tutto ciò che comunichiamo tende a materializzarsi nel nostro modo di agire, quindi ripetuti buoni pensieri si tramuteranno in buone parole e ripetute buone parole si materializzeranno in buone azioni che si materializzeranno in un buon carattere.

  • Sulla stessa lunghezza d’onda  il Signore Gesù ci ha efficacemente insegnato che ciò che entra dalla nostra bocca può contaminare il nostro corpo mentre ciò che ne esce può contaminare la nostra Anima.

Altro elemento da non sottovalutare è lo stretto collegamento esistente tra tutti gli esseri umani che, tra l’altro, determina quello che è conosciuto come effetto moltiplicatore:
 ogni mia azione inevitabilmente andrà a ricadere non solo su me ma su tutte le altre persone collegate direttamente o indirettamente e così su tutte le persone collegate a queste e così via.
Un esempio chiarirà meglio il concetto:
 se un essere umano responsabile di una impresa dilapida il suo danaro, andrà ad incidere oltre che sulla sua vita anche sulla vita della sua famiglia e delle persone collegate a ciascun suo familiare e sulla vita dei suoi dipendenti e delle loro famiglie e di tutte le persone collegate e così via.
Ora è possibile comprendere meglio perchè il raccolto di ogni mia azione è inevitabilmente moltiplicato e che se pianto un seme di grano la spiga che ne deriverà mi darà molti semi, se rubo qualcosa mi sarà rubato molto di più e se dono qualcosa riceverò molto di più. È scritto: ciò che farete al più piccolo degli uomini lo avrete fatto a me.