TESTIMONIANZA DI TERESA IERARDI

 

Ho avuto il mio vero primo approccio vero il pranic l’8 ottobre 2014

Ero confusa dolorante . Mi ero rivolta al pranic come ultima chance prima di capitolare all’operazione

Il 20 settembre precedente mi ero lesionata il tendine di achille l’ecografia non lasciava scampo: lesione del

tendine all’75%

L’ortopedico era stato drastico : l’unico rimedio è l’operazione .

Dalle ricerche fatte l’operazione in sé non era complicata ma, a parte lasciare uno sfregio dalla caviglia per

circa un decina di cm in su poteva essere reciso qualche piccolo nervo o potevano esserci altre complicanze

Nello sconforto più totale mi ricordai di aver fatto un corso più o meno un anno prima, per noia per

curiosità, prima parlava di corpo energetico di curare malattia psichiche e fisiche attraverso le mani .

Potevano curare la lesione ??? Sarei ritornata a camminare normalmente senza l’uso del bisturi???

Chiamai Riccardo, il maestro del corso, ma non rispondeva sempre più disperata gli inviai un messaggio via

facebook ( il tanto odiato social network si rivelò utilissimo) . La mia fortuna!! (pensai) era in Grecia o in

Colombia non poteva, quindi, vedermi subito ma mantenendosi sul vago mi rispose che si aveva affrontato

casi del genere ma …… ogni caso era a sé

Che fare, mancavano 10 gg.??? Tra mille dubbi miei ma soprattutto degli altri aspettai

E l’8 ottobre mi si aprì un mondo

Riccardo mi curò la lesione con il Pranic settimanalmente per circa 2 mesi mi trattava la caviglia. In un

mese camminavo. In un mese e mezzo guidavo. Quindi non solo non avevo subito l’intervento ma i tempi di

immobilizzazione e di ripresa diminuirono

Ringrazio ancora Riccardo ieri mio salvatore ora maestro nel cammino del Pranic che grazie ad “Achille” ho

intrapreso

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